IL BONUS FISCALE E LA DETRAZIONE IRPEF: GLI INCENTIVI PER IL MONTAGGIO DEGLI IMPIANTI D’ALLARME

Anche l’installazione di un impianto d’allarme per la protezione della casa, così come gli interventi di ristrutturazione per la riqualificazione energetica degli edifici, può usufruire degli sgravi fiscali e della detrazione Irpef.

Le agevolazioni e gli incentivi fiscali, introdotti inizialmente nel 1998 e prorogate più volte, sono stati resi definitivi con il decreto legge 201/2011.

Nel pacchetto d’ interventi che possono godere del Bonus Fiscale, rientrano tutti gli “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio dello compimento di atti illeciti da parte di terzi”. Quindi, rientra in questa categoria l’installazione e l’acquisto di un impianto antifurto per la propria casa.

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COME FUNZIONA?

Grazie alle nuove disposizioni annuali, le agevolazioni sono state prorogate fino al 31 dicembre 2017. sono detraibili tutte le spese sostenute, comprese quelle relative alle installazioni, alle perizie e ai sopralluoghi fino ad un massimo di 96,000 euro.

Può essere detratta il 50% della spesa e può usufruire della detrazione il proprietario o il locatore dell’immobile in cui di intende installare l’impianto d’allarme.

Per poter ottenere l’agevolazione è necessario effettuare il pagamento  del servizio tramite bonifico in cui è rintracciabile il codice fiscale della ditta che ha effettuato l’installazione.

 

IVA AGEVOLATA AL 10%

Oltre alla detrazione Irpef è inoltre presente un’interessante agevolazione legata all’IVA, è infatti possibile richiedere all’installatore dell’impianto antifurto l’applicazione di un’aliquota iva ridotta al 10% su una parte dei beni significativi utilizzati per la realizzazione del sistema di allarme.